FNM Cargo
A distanza di un anno torniamo a parlare dei servizi merci delle FNM, che hanno in questo lasso di tempo avuto un'evoluzione a dir poco strabiliante. Nell'articolo di Ottobre 2002 (leggi) i servizi in essere riguardavano solo la consolidata traccia da Melzo a Domodossola (e Zeebrugge) in carico alle elettriche E.630 con una corsa giornaliera e i servizi rilevati dalla gestione SNFT sulla linea della Valcamonica. Erano appena arrivate le prime due "occhialute" 752 e nulla più. Ma a partire da Aprile 2003 le tracce acquistate da RFI e i propositi di FNM sono divenuti operativi: lentamente di mese in mese veniva iniziato un nuovo servizio, su molte direttrici diramantesi da Milano. Mentre RailItaly iniziava i suoi treni fra S.Zeno e Villadossola, le FNM con altre E.630 facevano partire due coppie di merci notturni fra Desio e Chiasso per il trasporto di acciaio e di automobili, per i quali venivano distolte dal network passeggeri altre Skoda. Presto a queste due coppie si è aggiunta una terza per il trasporo di pasta di carta, questa volta effettuato in pieno giorno (a. Desio 17.20 lun-ven).
La base delle macchine usate su questi treni è il piccolo scalo di Camnago, dove le E.630 da usare arrivano alla mattina presto per andare verso Chiasso e iniziare così il turno. Un altro servizio avviato dopo innumerevoli corse prova e certificazioni varie corre sull'asse del Sempione, fra Domo2 e Gallarate. Qui il trasporto riguarda containers o semirimorchi della società Ambrogio, che proprio a Gallarate ha un suo terminal. Durante la settimana il treno arriva nel pomeriggio a destinazione, sempre però con una traccia molto elastica o soggetta a variazioni. La domenica invece il treno giunge a Gallarate alle 11.28, con una spettacolare composizione simmetrica di E.630 più 18 carri doppi (equivalgono a 36 pianali con containers per oltre 1000 ton.) più una macchina in spinta, che dopo alcune prove, è ora stabilmente una DE.145 Fiat proveniente dal parco di tre unità della ex SNFT.
Questo treno è un vero spettacolo a vedersi, con la 145 sibilante sotto sforzo in coda ad un lungo serpente lanciato oltre i 100 km/h. Quasi contemporaneamente è stato avviato un altro merci da Domo2 a Novara Boschetto, via Arona-Oleggio. Questo treno - sempre in carico ad una E.630 - parte da Domo2 alle 12.30 e arriva a Novara alle 15.00 nei soli giorni di Mercoledì e Venerdì e in maggioranza serve a portare carri vuoti allo scalo novarese, dove da pochi mesi le manovre sono in carico ad una delle due D.752 noleggiate alla Leon D'Oro. L'altra unità è ormai invece stabilmente usata sull'ultimo treno ereditato dalla vecchia FNM: la tradotta fra Saronno e Seregno. Qui, visto l'aumentato traffico (ai carri per la BASF si sono aggiunti quelli per la Indesit), i vecchi trattori DE.500 non bastavano più ad assicurare la trazione e fino alla scadenza del noleggio (Novembre 2003) la 752 svolge un prezioso lavoro.
Facendo un rapido conto delle macchine in turno sulle varie relazioni, si comprende che in periodo invernale ai servizi passeggeri rimane solo una delle nove E.630, con conseguente obbligo di accantonamento delle neo-ricostruite carrozze ex SNCB, adatte a circolare solo con queste unità. Per fortuna a Maggio è arrivata la prima D.753 ex CD, capostipite di un gruppo di 12 unità classificato DE.520. Con queste unità, ormai quasi tutte in servizio, è stato possibile inaugurare a Giugno una traccia coccolata e programmata da tempo: la coppia Domo2 - Reggio Emilia per il trasporto del caolino allo scalo di Dinazzano. Questo treno - composto da una doppia trazione di DE.520 e 17 carri Eaos/Eanos - viaggia da Lunedì a Sabato. Gli inizi non sono stati molto brillanti, a causa di varie problematiche connesse al movimento; il treno era infatti quotidianamente in ritardo. Dopo alcuni chiarimenti si sono ottenute da RFI nuove tracce che permettono ora viaggi più puntuali: parte da Domo2 alle 13.28 per arrivare a Reggio alle 19.20.
Saltuariamente infine ci sono alcuni treni fra Rovato, Melzo e Novara Boschetto che hanno però carattere straordinario. In casi specifici poi la gestione merci delle FNM - ora passata ad una nuova società appositamente costituita: FNM Cargo - presenta una innata flessibilità e predispone corse bis o straordinarie sulle relazioni già consuete. Con l'estate i ritmi sono calati e molte E.630 hanno potuto usufruire di un attimo di respiro e dei controlli periodici. Molto probabilmente con l'inizio della stagione autunnale e con l'inizio delle scuole alcune di esse rimarranno sui treni passeggeri, essendo ora possibile una loro sostituzione con le DE.520 giunte in massa. A Luglio poi è arrivata la prima E.640, macchina Bo'Bo' ex HZ costruita in Italia negli anni '60. Tre unità di questo gruppo faranno fronte all'espansione dei servizi, insieme alle macchine a 6 assi ex SZ del futuro gruppo E.650 ancora in revisione presso le officine di Zagabria.
La E.640 attende ora un ciclo di prove a Settembre, quando uscirà da Novate nei nuovi colori della FNM Cargo inaugurati con le DE.520. In attesa di prossimi sviluppi - probabili servizi verso Verona e Torino - assistiamo ora anche ai prestiti di locomotive; infatti è ormai consuetudine giornaliera dal 1 Luglio che il merci RailItaly venga trainato da una doppia simmetrica di E.630, non essendo più possibile il noleggio di macchine FS Cargo. Attendiamoci velocemente ulteriori novità dalle FNM, uno degli unici nuovi operatori - insieme a RTC - ad aver dimostrato una vitalità fuori dai soliti schemi italiani.